Lo sport sta sempre più plasmando il futuro del turismo — non solo come attività ricreativa, ma come vero motore di sviluppo sostenibile, inclusione sociale e identità territoriale. Questa visione è stata al centro di “ACES – Territori in movimento: sostenibilità, eventi e promozione locale attraverso lo sport”, svoltosi oggi al TTG Travel Experience di Rimini, una delle principali fiere europee del turismo, che negli ultimi anni ha aperto le sue porte al crescente settore del turismo sportivo.
Promosso da ACES in collaborazione con Decathlon Italia, l’evento ha confermato l’impegno sempre più forte di ACES nell’integrare lo sport all’interno delle strategie turistiche globali, in linea con la recente adesione all’UN Tourism. Attraverso il dialogo tra istituzioni, amministrazioni locali e imprese private, la conferenza ha esplorato come lo sport possa rigenerare i territori, prolungare le stagioni turistiche e ispirare nuovi modelli di viaggio esperienziale basati sul benessere e sulla sostenibilità.
Dalla strategia outdoor della Liguria al modello di rigenerazione urbana di Bergamo, dall’eredità di Genova 2024 come Capitale Europea dello Sport alle iniziative montane di Folgaria – Alpe Cimbra, ogni esperienza ha mostrato come lo sport possa rafforzare l’identità comunitaria e creare opportunità di sviluppo turistico durante tutto l’anno.
Di particolare rilievo è stata la presentazione del “Manifesto ACES – Mountain Destination” da parte di Michael Rech, sindaco di Folgaria, che ha illustrato l’impegno collettivo delle comunità montane nel promuovere lo sport come strumento di sostenibilità, accessibilità e valorizzazione del territorio.
Come ha sottolineato il presidente di ACES Italia, Vincenzo Lupattelli, “Lo sport è un linguaggio universale che unisce persone e territori. È attraverso lo sport che possiamo costruire un modello di turismo più sostenibile, inclusivo e dinamico per il futuro.”

























